Cambio al vertice di APC

feb 6th, 2014 | By | Category: In primo piano, News

 


Jan de Haas è il nuovo Presidente dell’Associazione Produttori Caravan e Camper

Confermato alla Vice Presidenza Leonardo Giotti, mentre Paolo Bicci assume il ruolo di Tesoriere.

Nel corso dell’Assemblea dei Soci tenutasi venerdì 31 gennaio, Jan de Haas è stato eletto Presidente dell’Associazione Produttori Caravan e Camper. Di origine italo-tedesca, Jan de Haas, 43 anni, assume l’incarico ricoperto nel triennio precedente da Paolo Bicci, AD di Trigano e SEA Spa, ora nominato Tesoriere APC.

Il nuovo Presidente, laureato in Economia e Commercio e con un importante background professionale nel settore dei veicoli industriali, è dal 2008 AD di Laika Caravans Spa. Sarà affiancato da Leonardo Giotti, AD di Giottiline Spa, confermato alla Vice Presidenza dell’Associazione.

Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, indicato quale Segretario Generale Francesca Tonini, già Direttore Generale APC da gennaio 2013. Ingegnere meccanico, Francesca Tonini vanta una significativa esperienza lavorativa in General Electric, dove ha ricoperto ruoli manageriali nel settore commerciale e vendite sia in Italia che all’estero. Gianni Brogini, attuale Responsabile Progetti Speciali APC, è stato, invece, nominato Direttore Marketing.

“Sono particolarmente orgoglioso – afferma il neo Presidente APC, Jan de Haas – del mandato che mi è stato assegnato. Ringrazio innanzitutto Paolo Bicci per l’importante lavoro svolto in questi anni così difficili per l’industria del caravanning e per la filiera del plein air. Continueremo a operare per consolidare e valorizzare il comparto produttivo anche nei principali mercati internazionali grazie al crescente apprezzamento nei confronti del made in Italy. Sarà nostra priorità, inoltre, stimolare le istituzioni, nazionali e regionali, nel riconoscere pari dignità al turismo itinerante in camper rispetto alle tradizionali modalità di viaggio. In questa direzione l’Associazione confermerà il proprio impegno per un graduale superamento delle lacune infrastrutturali del sistema ricettivo nazionale, che ancora rappresentano un ostacolo per lo sviluppo del camperismo e del plein air”.

 

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